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    July 07

    Maruanda la ragazza con la fantasia a mutanda

    Un sole forte che tutto ravviva, un cielo trapuntato da nuvole rosa  e tanta erba scintillante tutt’intorno che ondulava al soffiar del vento così da creare l’illusione di trovarsi dinanzi un mare.
    Ed eccola lì, seduta elegante sul prato, MARUANDRA , le mani poggiate in terra,  gli occhi OCCHI rivolti al cielo  e un sorriso stampato.  
    D’un tratto una donna strana, alta 2 metri, capelli verdi, occhi arancioni, labbra blu, le braccia che le arrivavano sino ai piedi i quali misuravano meno di 5 centimetri, gambe lunghe e magrissime  e il resto del fisico era a forma di TELEVISIONE, uscì dal bosco ballando stile Mr. Bean e fermandosi a pochi metri da lei.
    La ragazza rimase paralizzata alla vista di questa donna la quale invece proferì, senza muovere minimamente la bocca, con voce calda e ferma, queste parole:
    Ciao Maruandra, io sono la strega ANTONIO e son qui per avvertirti che oggi il duo destino CHATTERA’ !
    Maruandra: cheee ?
    Strega: Ehm, scusa cambierà. Questo è quanto è scritto nel libro della merda rosa.
    Maruandra: ma…ma?
    - Ferma, stai zitta ! - La interruppe improvvisamente la strega.
    Strega: Ti prego non farmi domande ma….
    Maruandra: Perché ?
    - Ma sei coglianaaaaaaaa ???- Gridò la strega prima  di cominciare a muoversi in modo surreale.
    Si contorse quasi vittima di un esorcismo e cominciò a cantare gelato al cioccolato di pupo NEL PRATO MA ERA COSI’ STONATA CHE ANCHE I FIORI SCAPPAVANO. D’altronde  era comprensibile dato che non cantava con la bocca ma con il sedere e infatti non fu lunga l’attesa per veder rilasciare una mega scorreggia che tutto invase all’istante e ancor più rapidamente fece perder i sensi alla giovane figliola.
    Bleavavavava ( sbadiglio contorto).
    Manuandra  si sveglia e dopo essersi stropicciata gli occhi comincia  a ridere ricordando il sogno appena fatto, si gira sul fianco sinistro e  guardandosi nello SPECCHIO si sofferma a pensare, ERA SOLITA FANTASTICARE dopo ogni volta che sognava  ma non si rende conto dell’orario se non quando è già ormai in ritardo.
    Si alza di scatto e si lancia sotto la doccia. Con una mano si fa lo shampoo con l’altra si lava i denti mentre con i piedi si fa la ceretta sulle gambe e pensa: Usiamole le lezioni di yoga !
    Si asciuga in fretta e guarda l’OROLOGIO, è tardissimo ! Si tuffa  “ a’ piett e palumm”( con il petto in fuori) nell’armadio, indossa rapidamente quello che gli capita, prende lo zaino,  le chiavi ed esce di corsa avviandosi al garage. Apre il garage ed eccola lì ! Era rosa lucente, brillava come non mai, cromature argentate a dir poco perfette ed eleganti, era quasi un miraggio. Era lei, la mitica, la superbellissima, stupenda, straordinaria DESY 2000 ! La graziella che gli regalò la nonna quando compì dieci anni.
    Naturalmente arriva a scuola in ritardo e per punizione la mandano a fare dei lavori in segreteria.
    Stava facendo delle fotocopie e si mise a guardare dalla finestra l’asilo adiacente alla sua scuola, si vedeva distintamente che stavano facendo una festa, probabilmente festeggiavano un compleanno dato che c’erano festoni con la scritta “ AUGURI GERTRUDE”.
    Si incantò a guardare una bambina che FACEVA LA LOTTA CON L’AMICA E LA MAMMA, bambini che giocavano a Dragonball, altri che si rincorrevano e dalla finestra del bagno dell’asilo si vedeva il clown del MC. Donald  intento ad ARROTOLARE una canna.
    Mentre guardava…zepetunnn….zepetunn…septttttt…., si inceppa la macchina. Alza il coperchio per vedere qual è il problema, una luce bianca invade la stanza e viene risucchiata dalla FOTOCOPIATRICE A COLORI. Quando venne risucchiata emise un urlo simile a un castoro al quale stringono i tescicoli ma nessuno si accorse di niente perché il bidello MARCELLO USAVA IL TRAPANO TUTTA LA GIORNATA in una stanza prossima alla segreteria nella quale riparava gli attrezzi da sadomaso che usava con la preside e quindi ogni suono fu coperto dal trapanare continuo.
    Manuandra viene catapultata in un posto a primo impatto sconosciuto, si trova disorientata e come prima cosa tenta di chiamare la sua migliore amica
    GELSOMINACLEMENTINAMARIAGRAZIAROSARIACONLACACCOLACHELEESCEDALNASO
    ma mentre scrive il nome in rubrica le si scarica la batteria del CELLULARE.
    Quasi persa d’animo si guarda attorno con lo stesso sguardo di chi non riesce a fare una puzzetta.
    Si accorge poi che si trova nello stesso posto del sogno che aveva fatto e prende a ricordare l’accaduto. E’ li a pensare quando la sua attenzione si posa su un gruppo di animali che sta camminando ad alcuni metri di distanza. Rimane davvero sconcertata da quello che vede, non sono degli animali normali ma sono delle fusioni. C’è un animale con il corpo da maiale, la coda e la testa da serpente, una mucca con le zampe e le ali da gallina, un coniglio con testa e artigli da leone, un altro con il corpo da Emilio Fede, la testa e le mani di Vittorio Sgarbi e tanti altri animali curiosi.
    Corre rapidamente verso la loro direzione e quando si trova a due passi da loro inizia a gridargli:
    Ei voi..aiutatemi ! Per favore ditemi dove sono! Ma gli animali continuano ad avanzare senza darle la minima importanza e quindi li torna a gridare le stesse parole. Si sente un “alt  animali si fermano e si voltano verso di lei che rimane congelata, vorrebbe SCAPPARE ma si sente mancare le forze e il cuore le batte forte in petto.
    Dal gruppo uscì un piccolo animale col corpo da ratto, la coda da cavallo, zampe da coccodrillo, testa da ippopotamo, naso da gatto, le corna da toro e le orecchie da coniglio il quale le andò in contro e disse : cosa vuoi?
    Manuandra con voce tremante disse:
    Do-dove sono? E voi chi siete ?
    Lo strano animale la guardò fissa negli occhi e disse: Ihihihihiha(nitrito da cavallo)
    ehm scusa mi capita spesso. Sei nel mondo dell’inverosimile e noi siamo di doppi animali, il mio nome è GIANPIERO.
    Manuandra: I doppi animali ?
    Animale: Si, noi nasciamo dall’accoppiarsi di due animali diversi e per nascondere questa cosa agli uomini i quali non sarebbero in grado di comprenderlo veniamo spediti qui.
    Manuandra: Ah, capisco…Loro sono doppi animali…e tu ?
    L’animale storcendo muso e occhi in direzioni opposte con voce fiacca disse:Mia madre era una topa(una zoccola).
    Manuandra: Hahaha,capito capito. Mi puoi aiutare? Perché sono in questo inverosimile?
    Animale:Non saprei, qui c’è tutto quello che gli uomini non sono in grado di comprendere o non  vogliono accettare.
    Forse hai qualcosa da nascondere agli umani.
    Manuandra: Ma io sono un umano.
    Animale:
    Un umano ?!?
    All’udire queste parole tutti gli animali cominciano ad agitarsi e fare versi stranissimi.
    - Un umano buono! – Gridò la ragazza.
    L’animale Tranquillizzò gli altri e tornò a parlare con lei.
    Animale: Non so il perché, prova a chiederlo al vecchio.
    Manuandra: Il vecchio?
    Animale:
    Il saggio che si trova sul monte caramellato, guarda è lì. E glielo indicò usando le orecchie.
    Il monte era altissimo, di colore scuro con fiumi di liquido dorato che scendeva dai lati come se fosse lava.
    Animale: Ma attenta
    non mangiare il suo caranello!
    Manuandra:Perché velenonso?
    Animale: No fa venire i brufoli. E così dicendo mostro i brufoli che aveva sulle natiche.
    Manuandra: E come ci arrivo ? Potete portarmi voi?
    Animale
    : Non possiamo, abbiamo un buuuummmm(verso da toro)…un compito che ci aspetta…
    Manuandra si rattristì in viso e abbasso il capo.
    Animale: Aspetta però! Torquato…Torquato vieni !
    Un altro animale uscì dal gruppo facendo:
    huhuuahabaubau .
    Animale: Lui è Torquato, la famosa scimmiacane .
    Manuandra: Che simpatica !
    Animale: Sarà lui ad accompagnarti. Sai ha dei poteri speciali che ancora non siamo riusciti a scoprire ed è in grado di imitare qualsiasi suono o verso di animale.
    Manuandra: Davvero? Voglio vedere, fai il verso del piccione!
    La scimmia cane si sgranchì la voce e….gruuuuuu….gruuuuuuuu…….
    Mentre emette il verso da un cespuglio spunta un individuo con i capelli lunghi, la faccia da imbecille e una chitarra in mano e cantò: Proprio come fa un piccione gruuuuuu… Poi scomparve.
    Ma nessuno diede molta importanza a questa cosa.
    Animnale:
    Bene quindi ti aiuterà lui, noi adesso andiamo, buona..miaaaooooo…scusa, buona fotuna!
    Manuandra: Ok, grazie tante, ciao!
    Gli animali riprendono il loro andare e si allontanano pian piano. Maruandra invece aveva gli occhi fissi sul monte, sorrise e disse: Andiamo! Voltandosi verso la scimmiacane impegnata ad odorarsi in sedere. L’animale la guarda con aria incerta ed esclama: Huhahabau !
    I due si incamminano, l’animale di tanto in tanto la guarda con occhi dolci e maruandra ribatte: Ah è inutile che mi guardi così non ho ne croccantini ne banane. E la scimmiacane  triste:
    baubauhuaha.

    FINE 1 EPISODIO

     

     

     

     

    Dopo aver camminato per circa un’ora durante la quale Torquato si è esibito imitando tutti i versi che faceva Vanna Marchi durante le sue puntate, arrivano a quel che a tutta prima sembra l’entrata di un villaggio in miniatura.
    Sentieri larghi appena dieci centimetri i quali portavano a delle casette imitazioni perfette di funghi, fontane piccolissime, attrezzi da lavoro simili a quelli dei pastori del presepe, aveva tutta l’apparenza di esser un villaggio di gnomi.
    Manuandra è ancora lì che osserva mentre Torquato si precipita su un carretto, sempre in miniatura, pieno di fragole e lamponi si grandezza naturale invece. Afferra il carretto con una mano  e MANGIA tutto  il contenuto in un sol boccone e pochi secondi dopo emise un rutto.
    Quel rutto deve aver allarmato qualcuno poiché si sentono adesso dei lamenti e delle voci.
    Ritorna per un po’ il silenzio fino a quando non si apre una porta di una delle casette e mette piede fuori un esserino grande quanto il palmo di una mano di colore rosso, indossa un capellino bianco a forma di goccia e un pantalone, anch’esso bianco, che copre persino i piedi diventando un tutt’uno con le scarpe e dal quale usce una piccola coda.
    Il cosino rosso si stropiccia gli occhi, evidentemente stava dormendo e il sole gli da fastidio agli occhi, poi cerca di guardare le due grandi sagome e quando riesce a vedere distintamente la scimmiacane  con il carretto vuoto nella mano afferra una forca
    e corre verso di lui gridando:
    Bastardo !!! Hai mangiato tutto !
    Torquato corre a nascondersi dietro le gambe della ragazza e il piccolo essere va adesso verso entrambi, alza la testa verso l’alto la guarda e dice
    : Cosa fai qui ? Il tuo animale mi ha svegliato e cosa ancor più grave  ha mangiato tutto il contenuto del mio carro !
    Manuandra:
    Ti chiedo scusa ma è imprevedibile. Comunque sia piacere io sono Manuandra e sono in viaggio verso il monte caramellato.
    Esserino: Il monte caramellato eh ? E’ lontano…ma rivoglio la mia frutta!
    Manuandra: Ok dopo ci penso io. Ma tu cosa sei una specie di gnomo?
    Esserino: Ma che gnomo sono un puffo!
    Manuandra:
    Un puffo? I puffi non sono blu ?
    Puffo:
    Bah, quello è una stupidaggine che si vuol far credere, in realtà i puffi sono di tutti i colori, quelli blu sono arroganti, cattivi, hanno fatto di tutto per costringerci ad andare via, ora ti faccio vedere gli altri puffi!
    E così il puffo si avviò a tirare una corda e delle campane presero a suonare. Da ogni casa escono fuori dei puffi tutti di  vario colore rossi, gialli, verdi, rosa, marroni e così via…
    Tutti si radunano mentre quello che stava parlando con la ragazza torna da lei.
    Puffo: vedi siamo di tanti colori.
    Manuandra: Certo che lo vedo.
    Puffo:
    Adesso però rivoglio la mia frutta!
    Manuandra: Torquato vai a cercare della frutta, su te lo meriti !
    Torquato: Bauhuaaa. E si avviò.
    Manuandra:  Adesso precisamente perché siete qui?
    Puffo: Beh, ai puffi blu è stato fatto il lavaggio del cervello da quel vecchio di grande puffo con le sue magie. Siccome il villaggio non era molto grande siamo stati cacciati ed quel vecchio ha imposto la sua dittatura.
    Manuandra: Oh e come mai li tra la folla ci sono dei puffi blu?
    Puffo: Quelli sono i puffi blu non accettati e sono: puffocoglione, puffocagone, puffozozzone, puffobestemmia, puffononsochecazzofare e altri ancora.
    Ecco Torquato tornare con tantissimi frutti e tutti i puffi si mobilitano per sistemare tutto.
    Puffo: Grazie per aver rimediato.
    Manuandra da buon osservatrice qual era si è ben accorta di una cosa particolare.
    Manuandra: Ma i puffi non sono sempre allegri, voi perché siete tristi?
    Puffo:
    La verità è che da quando siamo qui non abbiamo più ascoltato la sigla dei puffi che tanto ci piace.
    Manuandra: Capisco. Forse ti posso aiutare.
    Puffo: Puoi aiutarci?
    Manuandra: Si aspetta un secondo.
    Chiama a se Torquato con il quale discute per un po’ per tornare poi dal puffo.
    Manuandra: Di a tutti i puffi di preparare del cibo e da bere stasera organizzerete una festa.
    Puffo
    : Che festa ?
    Manuandra:
    Fai come ti dico.
    Puffo: Hahaha. Ok sono proprio curioso.
    Il puffo andò ad avvisare gli altri puffi e organizzare il tutto, Manu e Torquato si sdraiarono a riposare sotto un albero.
    Ei….ei…..ei ! Svegliati…e alzati! Apri gli occhi!
    Manuandra: Che succede ma chi è?
    Un puffo la stava punzecchiando con un bastone appuntito.
    Puffo2:
     Oh e su dai, veloce, veloce, veloce !!!
    Manuandra:
    Calma calma.
    Puffo2:
    Ma come ti chiami? Che fai qui ? Chi sei ? Che vuoi? Mi trovi carino? E muoviti però, sei ancora lì? Dai !
    Manuandra
    : Uffff.
    Puffo2
    : E non sbuffare così che mi fai volar via! Sai sono molto leggero, mi tengo sempre in forma. Tu no? Non fai sport ? Eh ? Eh ? Eh ? E rispondi ! Rispondi! Rispondi! Su, su, ripsondi!
    Manuandra:
    Ahhhhhh…ma che razza ti puffo sei tu ?
    Il puffo mostrando un grandissimo sorriso disse
    : Pufforompipalle!
    Manuandra:
    Eh, avevo qualche sospetto.
    Manu arriva al centro del villaggio dove tutti si fermarono a guardarla. Era pieno di tavole colme di cibo e bevande, festoni e luci colorate.Erano tristi si ma nn aveva dimenticato come fare una festa.
    Puffo1:
    E’ tutto pronto, aspettiamo te.
    Manuandra: Bene. Torquato!
    Torquato nel frattempo FACEVA LO STRONZO CON UNA GALLINA e appena sentì chiamarsi balzò su un albero  corse dalla ragazza.
    Torquato: Huahahaaaaaabaubaubau.
    Manuandra: Ehm si. Sei pronto?
    Torquato annuisce.
    Manuandra: Siete
    pronti a far festa ? Siete pronti a SFRENARVI? Ecco a voi Torquato la scimmiacane  in arte Cristina di Farro, scusate D’avena.
    Torquato inizia a cantare, e puffi si guardano uno con l’altro stupiti e dopo essersi scambiati dei sorrisi tutti prendono a cantare, ballare, tutti a far festa!
    In un gruppetto che balla si vede un puffo ballare in un modo molto inusuale e ridicolo e si sente gli altri puffi dire: Uff e basta puffo tamarro! Altri sono sdraiati a terra che ridono senza motivo, dovevano senz’altro esser i puffi ubriaconi. Un puffo di colore scuro, con il cappellino di colore rosso, giallo e verde, con capelli a cespuglio di rasta e un rotolino fumante in mano si avvicina a Manu e le fa :
    Vuoi un tiro cocca ?
    Manuandra:
    Hahahaha! Come sei caruccio chi sei ?
    Puffo3: Ei bella io sono un mito qui, Io sono puffobobmarley. Viva la vida !
    Manuandra:
    Haha no grazie.
    Puffo3:
    fai come vuoi.
    Torna il puffo conosciuto per primo.
    Puffo1: Grazie siamo davvero contenti, i nostri puffi inventori hanno registrato tutto adesso possiamo riascoltarlo ogni qual volta vogliamo farlo.
    Manu: Ah, sono contenta.
    Puffo1:
    Abbiamo qualcosa per te.
    Il puffo assieme ad altri ENTRARONO  nel bosco e ne uscirono trainando un TGALIAUNGHIE  gigante, persino più grande della ragazza.
    Puffo1:Ecco lo abbiam trovato nel bosco e siccome  è troppo grande per noi forse può servire a te. Scusa ma è l’unica cosa alla tua portata che possiamo offrirti.
    Manuandra:
    Non vorrei esser scortese ma  non so cosa farmene, anche perché è troppo grande e pesante.
    Torquato attratto dall’oggetto si avvicina, lo afferra, guarda la ragazza e lo ingoia.
    Tutti sgranarono gli occhi e Manu gridò:
    Oddio! Spero che non ti faccia male allo stomaco.
    Torquato rise…
    Manuandra: Almeno speriamo posso far rilevare qualche tuo potere.
    Torquato con aria felice:
    Baubaubauhuahaha.
    Manuandra: Scusa. Rivolgendosi al puffo. – Non mi ero resa conto che si fosse fatto buio, possiamo restare qui per la notte, avrei anche un po’ di fame se si può mangiare qualcosa?
    Puffo1:
    Certo, siete ben accettati.
    Manuandra: Oh, grazie tante.
    I due mangiarono, bevvero e si unirono alla festa. L’indomani( che non è parente di mastrolindo) mattina partirono continuando il loro viaggio.



    FINE 2 EPISODIO

    Comments (14)

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    COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    una fantasia grandissima!!!!!!!!
    Continua cosi!!!!!
    Cià saviu!XD
    July 9
    Mariannawrote:
    mi piace + il secondo
    BRAVO
    July 8
    Gaiawrote:
    che fantasia fantasiosa XD
    July 8
    Teresawrote:
    ahahah trp a sfizio XD e brav! sn ansiosa di leggere il contiuo hihi :P
    July 8
    ma arò e pigj?? muoviti a fare gli altri episodi!!
    July 8
    Giusywrote:
    sono curiosa di scoprire cosa aveva maruandra di inverosimile.. ihih.. Ma dv le cacci?? ahah
    July 8
    Elisabettawrote:
    ihihih.....smp mlt belli i tuoi interventi...........ihih!!!!....................................ciao ci sentiamo!!!!
    July 8
    Savioooooo shuahsuahushauhsa
    fa parià malament qst "rakkonto".. azz e qst è ankora il 1° episodio xD
    vorrei ave una minima percentual della fantasia k hai tu cryyyyy=(
    vabbuòòò io bako.. ciao savioo KiSs
    July 8
    Orsolawrote:
    ahahahahahahahahah trp bello!!!! ora vado ciaociao savio tvtttb kiss
    July 8
    мeмσlewrote:
    hai sbagliato il nome,capito?!?! ri-modifica ù.ù
    July 8
    NaMiwrote:
    ahahahahhahahaah
    Manuandra cmq XD
    ficooooooooooooooooooooooooooooo
    July 7
    Salvatorewrote:
    Savio solo tu hai una mente così contorta da elaborare queste storie... Questa nn tanto faceva ridere ma in quanto a fantasia wow tanto di cappello... :-)
    July 7
    maròòòò ma un episodio + breve no eeeh???O.o hahaha cmq è bellissimo..anke se m hai rovinato il nomeeeee!:@ ahahaha!
    July 7
    savio Swrote:
    SCUSATE X QUALKE ERRORE...CONSIGLI BEN ACCETTATI...
    July 7

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